| Paolo's profilePaolo presenta: 1/4 di V...PhotosBlogLists | Help |
The energy, the transition...Noi siamo l'universo e l'universo è dentro di noi... inafferrabile. Difficile capirlo con la mente razionale, impossibile percepirlo con gli occhi... . In effetti vediamo, o meglio, percepiamo solo una minima parte della realtà in cui siamo immersi. Noi viviamo la nostra vita quotidiana senza comprendere quasi nulla del mondo. I telescopi più grandi hanno scoperto 100 miliardi di galassie. La nostra – la Via Lattea – è una di queste, e la luce impiega 100 mila anni per andare da un capo all'altro, percorrendo ogni anno l'inconcepibile distanza di 9.500 miliardi di km... . La Via Lattea è composta a sua volta da centinaia di miliardi di stelle, fra cui il Sole, che impiega 225 milioni di anni per compiere un orbita completa intorno al centro della Galassia... . La Terra su cui viviamo è un puntino che ruota su se stesso a migliaia di km/h... sfreccia fulminea nello spazio. Dopo il Sole, la stella più vicina è Alfa Centauri, che è a 40.850 miliardi di km di distanza. Ed eccoci con i piedi per terra – è il caso di dirlo – perché una forza invisibile, la gravità, ci impedisce di volare via. Le insondabili profondità dell'inconscio ci sfuggono; l'infinita vastità dello spazio ci sfugge. Milioni di pensieri sfrecciano come meteore dentro di noi: luminosi, limpidi, leggeri; e poi fastidiosi come tempeste di sabbia, cupi e dannosi come nubi di smog. I ricordi si depositano, sedimentano, si stratificano, tornano a galla. Miliardi di cellule lavorano incessantemente in un'armonia di inimmaginabile complessità. Solo per far funzionare i polmoni ne servono 300 milioni e se si potessero mettere in fila tutti i vasi sanguigni di un corpo umano, questi si estenderebbero per 96 mila km coprendo due volte la circonferenza della Terra... . Nella regione dell'invisibile le emozioni creano tempeste, terremoti, inondazioni, albe radiose. A volte siamo un tramonto languido, un cielo terso e maestoso, una nebbia malinconica. A volte dentro di noi cala la notte... . Ci sentiamo vasti come un panorama montano o angusti come un cunicolo cieco, leggeri come una brezza o pesanti come una stella di neutroni con i suoi 10 milioni di tonnellate per centimetro cubo... . Un'ora può essere eterna; un anno può andarsene in un lampo. L'angoscia dilata il presente, la speranza ci proietta nel futuro. I nostri occhi possono vedere il passato mentre il Sole è già tramontato da qualche minuto quando lo vediamo scomparire all'orizzonte. Il tempo è relativo: può essere percepito in modo diverso ma può anche scorrere in modi differenti secondo le situazioni. Miliardi di vite si intrecciano dentro e fuori di noi, attraversate da energie invisibili. Una pietra è fatta di atomi. La composizione chimica di base è la stessa: siamo fatti di carbonio, idrogeno, ossigeno... come un fiore, un granello di polvere, un pianeta.
Siamo pezzi di stelle che contemplano stelle... .
Ciò che chiamiamo vita comprende l'infinito movimento di questa enorme estensione di spazio e tempo, con il suo ritmico ciclo di nascita e morte cui tutti siamo soggetti: esseri umani, alberi, stelle... . Un movimento che è trasformazione, vibrazione continua... . L'energia, la luce, il mare, i pensieri, le orbite dei pianeti... c'è un ritmo vitale alla base di tutto, musica, suono, armonia... .
Saluti Paolo
L'anno del cambiamentoL'anno del cambiamento sta per finire...
Un anno è del cambiamento quando è pieno di novità, quando è pieno di eventi che siamo stati capaci di far accadere... . Tempo fa mi piaceva pensare che la vita fosse piatta, che fosse costituita da eventi prestabiliti dove il libero arbitrio era solo la possibilità di scegliere il modo tra i tanti per raggiungere il predestinato... .
POI
Ho scoperto molte cose, ho visto che abbiamo il potere di decidere, di costruire tutto come vogliamo. Tutto cambia, ora e qua! Tutto può cambiare, ora e qua!
Ho visto che i desideri non sono poi così irraggiungibili, basta volere davvero, basta voler buttarsi, basta voler riuscire, basta volere...
HO VISTO
che si può riuscire a far succedere molte cose, che per molte altre si può capire e poi riuscire.
Ho visto e vedo cos'è stabilità ho visto e vedo cosa voglio.
Ad alcune persone care. A tutti quelli che stanno perdendo speranza, a tutti quelli che pensano di non potercela fare.
Paolo
Il momento filosofia...![]() Il momento filosofia evoca mistero... cosa vuol dire? Non vuol dire niente perché il mistero non ha significato, è inconoscibile.
Il momento filosofia...
Paolo Un omino piccolo così...![]() C'era un piccoletto. C'era una volta un piccoletto. Un piccoletto che piccoletto non era e la volta che era era però fino a ieri. Il piccoletto. Quanto pensava, quanto fuggiva... . Il piccoletto un giorno e quel giorno era ieri s'è stufato d'essere stufo e con le lacrime di qualcuno che lo considera un grande ha aperto gli occhi. Ha assaggiato la verità... . Ha tutto e tutto è così... . Tutto è l'energia del qualcuno che lo considera un grande. Lo considera biggest! Lei, questa lei... occhi verde chiaro. Un nome da cacciatrice... . Si muove sinuosa, delicata. I capelli raccolti. È alta, semplice, timida. Capita così, dopo migliaia di parole delle 3 del mattino, dopo migliaia di pensieri su come cambiare le cose... su come...
A chi mi considera un grande. Un grande e per sempre. Paolo dal vento, nel vento...![]() La verità
Parla di assaggiare e sentire la verità, non conoscerla ma assaggiarla e sentirla, percepiscila! Quando la percepisci cambi, quando la conosci, la conosci solo nella tua testa e non cambi. Caspita! Viviamo per così poco tempo e noi lo sprechiamo con le ansie e le preoccupazioni... . I fardelli. Vedere finalmente con lo sguardo limpido e non offuscato dalla paura o dal desiderio ecco cos'è verità... .
La scoperta
Ho osservato con attenzione. Cerchiamo di curare la nostra solitudine con la dipendenza emotiva dalle persone, attraverso la socievolezza (a volte forzata) e il rumore... . Non è però la giusta cura.
Paolo 1 novembre 2008Un seme cade da un albero, è un seme strano, mai visto prima. È alato e mentre cade ruota su se stesso. Cade creando un vortice che lo rallenta. Lo raccolgo e lo metto in tasca... . Alzo gli occhi ed ecco le scie di condensazione di 2 aerei. Mi giro, c'è una scuola. Una scuola chiusa ma dei ragazzini giocano a pallone. Hanno scavalcato il cancello... . Dei vecchi li osservano invidiosi, lo vedo dalle loro facce innervosite, le loro facce rinsecchite e solcate. Sono invidiosi perché vorrebbero stare li dentro a giocare, vorrebbero correre e urlare senza pensieri, senza paure... . L'invidia è voler possedere l'impossibile, l'invidia ti consuma, ti logora. Ti fa essere cattivo dandoti l'illusione di farti sfogare... .
Si parla, si prova a tradurre in parole umane le sensazioni. Si osserva... .
Ora nella villa, nel buio che cala sulla villa. Si cammina per i sentieri continuando l'arrangiata traduzione del mondo interiore. È un bel momento! Ora, ora a casa, mi siedo e osservo. Osservo gli eventi di questi giorni, le parole dette, le molte persone incontrate. Penso ad un grande amico, penso a Lei, al suo ultimo messaggio... . Dentro sorrido.
Nell'aria si diffonde l'energia delle note di Moby...
Il dono prezioso prova a prendere forma. Il dono prezioso non è una cosa. Il dono prezioso è... . È... e basta. Il dono prezioso: la stessa sensazione di una farfalla che si posa sopra un dito.
Paolo moby remixed by Dj Paolo C. (the very best by moby)![]() Everloving Evening rain Hotel intro In my heart Blue paper String electro Summer Rushing Look back in Inside Natural blues (Katcha remix) Porcelain (Rob Dougan remix) 18,19 ottobre 2008![]() Sono davvero certo che ciò che sto domandando è importante? Forse non è come credo... sto vivendo un periodo di transizione e molte immagini passano per la mente... galleggiano come foglie aggrappate alla tensione superficiale dell'acqua di uno stagno abbracciato dall'autunno. Non sono pensieri veri e propri, non riesco a definirli. Sono solo agitazione, un movimento interiore che causa solo agitazione, un'agitazione dovuta all'assenza di pensieri (controsenso). I pensieri e i problemi mi tenevano vivo, mi distrevano. Ora che sono evaporati dalla mente sono lucido, freddo. Senza confusione o ansia. Sono solo agitato... . È sabato sera, decido di rimanere solo, rifiuto gli inviti di 2 distinti gruppi di amici.
Rimango solo, il cervello è solo, sola è la casa. Ceno, mi anticipo il da fare della domenica e decido di partire. Voglio guidare, voglio tornare nei posti d'infnzia ma non per ricordare, solo per il gusto di tornarci... . Chiedo le chiavi di casa a mia zia, prendo la macchinetta da 15 km/l di mamma e parto.
La testa è vuota... .
Mi chiama un amico, uno di quegli amici storici che ti porterai dietro per sempre, uno di quelli che non vedi spesso, uno di quelli con cui parli di tutto ma alla fine non hai parlato di niente. Mi chiama, sta a casa. È stanco e non è uscito... . Gli spiego cosa stavo per fare e decide di venire con me. Parlo poco ma ascolto cosa mi dice l'amico storico. Mi racconta dell'università, del lavoro, delle tanto amate scommesse sportive e dei sistemi per inseguire la combinazione vincente. Ascolto tutto ma non ascolto niente... . Sono li, galleggio al posto di guida come il pulviscolo in una stanza quando si sgrulla uno straccio. Non ho pensieri, non penso neanche alla strada, la so a memoria... .
Arriviamo.
Il mare, il faro ed il vento mi distraggono, l'amico storio capisce, mi lascia solo. Lo anticipo di qualche metro e di metri a piedi ne percorriamo migliaia. Mi guardo intorno e non penso. Ogni tanto qualche flash ma non è voglia di passato, sono solo ricordi... .
Andando verso casa realizzo che è tardissimo, il paese è deserto un po perché è ottobre inoltrato un po perché sono quasi le 4... . Rompo il silenzio, comincio a parlare, parlo di cose leggere, di donne, di discorsi da maschi. Si ride, si va a casa e si dorme.
Mi sveglio presto e scrivo, mentre scrivo capisco, realizzo che se è tutto guidato, prestabilito... se tutto quanto è un progetto di vita come sono fermamente convinto non devo essere preoccupato di niente. Ecco un brivido... ecco il motivo della mia testa vuota, dell'assenza di pensieri e ragionamenti sfiancanti. Mi illumino e l'agitazione passa... .
Vediamo che succede dice spesso una persona fondamentale...
e sia!
Paolo 10 ottobre 2008![]() Dammi la forza...
non posso, nè vorrei conoscere tutto...
Cioccolata fondente... 900 metri a piedi e 100 da percorrere in bus per raggiungere la macchina... . È uno che forse la pensa come me... uno che aspetta quella speciale... UNO! L'osservo, è felice... . Lo capisco dagli occhi, gli occhi sono tutto... ti dicono tutto!... . Domani torna lei! È avvolto da un'insolita euforia. L'euforia dell'amore. Una sensazione, credo, molto speciale... . Non si può fare troppo tardi. Domani tocca essere belli arzilli :-) , tocca essere YEAH!. Io capisco, comincio a capire... forse non sono progettato per restare solo, certo, non sono il tipo da buttarsi nell'onnipresente puttanaio generale. Sono anzi fottutamente sfortunato perché mi perdo negli occhi di donne speciali... tanto speciali da stare sopra le frequenze comuni peggio di me... poi... poi c'è la merda. Merda intesa come uomo di merda. Un uomo di merda è uno che fa... cosa fa un uomo di merda? Boh! Lui è uno di quelli che dovrebbe essere progettato per sparire... uno di quelli che dovrebbero darsi della merda da soli... uno di quelli che dovrebbero odiarsi. Lui è uno di quelli che si tradirebbe da solo, si fotterebbe all'occorrenza... . La fede!. Credere nelle persone è una cosa fantastica, la merda facendo finta di credere ha fatto la merda... . Tradire chi ti vuole bene è una cosa orrenda, una cosa che mi fa schifo fino al midollo. Certo, uno può non credere, può non stimare gli altri come loro stimano o credono in te. Uno se ne può fregare... ma mai tradire!... . È una cosa da merde, una cosa degna dello schifo della razza umana... una cosa che solo gli omini possono fare... poi... loro 2, gli eternamente loro... . Lui ha quasi nulla. Lei è la più IMPORTANTE della sua vita. Una grande donna... . La cosa fantastica è che si dicono tutto... ragionano. Si adorano! Tutto questo è fantastico... . È per questo che tutti rosicano... che sono invidiosi... . Loro sono molto speciali hanno la capacità di farmi riflettere su cose che manco pensavo esistessero. Mi stanno modificando, li sto modificando. Ci modifichiamo... . L'unica cosa? Il primo, quello innamorato... quello che si deve svegliare arzillo perché torna lei... . Ecco! QUELLO! Dovrebbe buttarsi più in mezzo, fare più caciara. Dovrebbe far esplodere l'atomica!. Gli vogliamo bene. Col pazzo parliamo spesso di come riuscire a fargli capire che può fidarsi... . Magari non è abituato, forse l'hanno fregato in passato... . Però, da persona speciale, lo abbiamo trovato. È questo che conta! E ora? Ora voglio poter dire buongiorno principessa pure io! Voglio poter dire domani torna lei... devo svegliarmi arzillo quindi andiamo, è tardi! Voglio... voglio modificare le cose... E sia... Paolo Ovunque sia...
Non so aspettarti più di tanto
Cocullo '08
Sono domande che non andrebbero fatte. Altrimenti non sareste qui... il treno SBRUNITO, la scritta ABBBRUZZO incisa sul vetro, la velocità media di 60 km/h. Arriviamo! Lo tiriamo su, ce lo incolliamo fin sopra la testa, la pisciata liberatoria del dopo 3 ore sul treno, la piccola mela verde che vola. La stazione. La felicità di rivedere un amico partito 20 giorni prima, le case con le finestre verdi di 150 anni, la Roma L'Aquila che solca le montagne, il bimbetto che bestemmia per attirare l'attenzione degli adulti, i letti da campo, le descrizioni favolose del pazzo... . I romani annoiati in vacanza, i paesani ci portano al parco eolico e poi via con il km pazzo in nero, un nero limited... . Il ronzio del silenzio. La zia SBRUNITA fissata con le porzioni da orchi:
NE VUOI UN ALTRO PEZZETTINO?
Diceva spesso...
Gli studi ingegneristici dietro i tappi delle bombolette ci affascinano, lo zio tedesco con l'alfa 33, le belle del paese che fanno dire: ODDIO! ODDIO! ODDIO!... . La sorella molto carina, il momento filosofia sul terrazzo: io e il pazzo parliamo a ruota mentre L.E. ci ascolta divertendosi. Il pazzo va in astinenza e le descrizioni s'infittiscono, gesticola nel buio prima dell'alba mentre parla nella camerata. I panorami, le camminate leggere sennò al pazzo gli piglia un colpo, la coincidenza di avere LEI: occhi grigio blu a 2 passi e la disgrazia di aver lasciato il cellulare spento, le casette diroccate ovunque... . Le foto in alta quota, quelle sul bordo della galleria a 30 metri d'altezza, la paura che finiscano di sotto... . I panorami, la testa vuota nel brevissimo momento solitudine... . I paesi, il lago, l'aereo da guerra, la pizza rossa. Le facce della gente... .
E se fosse vero?![]() E se le famose coincidenze che a volte scuotono la nostra esistenza e che tutti conosciamo fossero vere?... . Sognare un amico che non vedevamo da una vita e incontrarlo per strada lo stesso giorno; accorgersi che da ragazzi abitavamo a due porte di distanza dalla donna della nostra vita; porsi una domanda e trovare la risposta per caso su un manifesto o in un giornale... . Questi strani casi che scandiscono talvolta la nostra esistenza sono mossi da una logica invisibile, impossibile da decodificare? Hanno un messaggio da trasmettere?. Sicuramente la tendenza a spiegare certe coincidenze con un evento soprannaturale è veramente umana. Abbiamo bisogno di dare un senso a ciò che ci accade, e se non ne troviamo uno che sia razionale allora chiediamo rassicurazioni al paranormale... . E sia! Ma non si può di certo negare il carattere decisamente impressionante di certe coincidenze quando queste ci sconvolgono la vita, come quelle che si manifestano nei momenti di crisi, perdita, sconvolgimento della nostra esistenza. Nei momenti di transizione... . Insomma, sia o no un puro fatto del caso, la coincidenza fa vibrare nella maggior parte di noi la corda del meraviglioso molto più di quella delle leggi della probabilità. Paolo Come Dio comanda.![]() Al centro del romanzo di Niccolò Ammaniti, "Come Dio comanda", stanno un padre ed un figlio, Rino e Cristiano. Il primo - "Assomigliava a un cinese. Aveva trentasei anni e sembrava che ne avesse cinquanta. Nell'ultimo periodo aveva preso parecchi chili" - è un tipo poco raccomandabile, nazista e xenofobo, legato tuttavia al figliolo da un affetto sincero; il secondo - "esile, alto per i suoi tredici anni, con i polsi e le caviglie sottili, le mani lunghe e scheletriche e il quarantaquattro di piede" - è consapevole che il babbo è "un ubriacone, un violento, un buono a nulla", ma sa pure che è l'unico su cui può sempre contare. Assieme ad una coppia di suoi discutibili amici, Quattro Formaggi e Danilo, Rino decide di mettere a segno una singolare rapina, staccando dal muro uno sportello bancomat con l'impiego di un trattore. Ma la notte del colpo si scatena un nubifragio, e soltanto Danilo si presenta all'appuntamento; frattanto, una ragazzina sorpresa dalla furia degli elementi mentre fa ritorno a casa in motorino, è violentata e massacrata in un bosco... . Partito su toni quasi grotteschi, "Come Dio comanda" assume con lo scorrere delle pagine i connotati di una tragedia: pur se il registro, stavolta, non è quello fondamentalmente realistico del precedente "Io non ho paura", bensì quello parossistico dei racconti di "Fango", con sottolineature a mezza via fra l'iperrealismo ed il gusto per i comics ("Era finito sopra il cadavere e sotto la bicicletta. Aveva la testa in mezzo agli avanzi del barbecue e su una guancia gli si era incollata un'etichetta della birra Peroni"). Ammaniti dipinge, al di là del plot, il ritratto di un paese devastato dalla volgarità e dall' appiattimento consumistico: gli uomini hanno capelli tinti e le donne occhiali griffati, vanno in vacanza nei villaggi Valtur od al "Coral Bay" di Sharm el Sheikh, prendono i telefonini da "Cellulandia" e fanno acquisti al centro commerciale "Quattro camini". Intorno, la miseria di chi non ce l'ha fatta, dipinta però senza indulgere a simpatie di maniera: la ferocia, magari non del tutto consapevole, dei poveri, esplode - come già avveniva in "Io non ho paura" - in modi devastanti ed imprevedibili, che non lasciano spazio a giustificazioni di sorta (non a caso, il solo personaggio positivo è quello d'un vecchio pediatra, aduso a curar i propri piccoli pazienti come se ciascuno fosse suo figlio). She is the sun... If I could stop the time to reach for sublime
Ho capito tutto.un sacco di pensieri... un sacco di flash... nella più estrema complessità che mi caratterizza, il mega pizzico di stranezza e anticonformismo... . Adoro molto spesso ricominciare da capo, m'è successo... , anzi, l'ho fatto succedere un sacco di volte... . Una delle più grandi verità è che non si può essere felici perché alla fine finisce tutto... . Tutto svanisce, la vita stessa... . Ho sempre fatto quel che voglio, nei limiti è chiaro... . Sono sempre stato con persone speciali! Ho quasi sempre soddisfatto ogni desiderio, ovviamente alla mia portata... . Non sono un sognatore che insegue l'impossibile (certo, adoro sognare ma non perdermici dentro).Sono una brezza leggera, entro nella vita della gente e in un soffio dopo averla mossa, molto spesso, svanisco. Ieri sera ero molto felice di stare con voi ma poi m'è caduta un'ombra addosso... m'era venuto da pensare a Lei. Molto spesso rivedo il suo sguardo... . Molte cose però non devono andare come vorresti... . Molte cose sono solo lezioni di vita. Ogni cosa che ci succede, ogni decisione, ogni FORTUNA e SFORTUNA serve per capire cose che dovevamo capire. Cosa ho capito io? Sono felice di aver di nuovo capito che sono ancora in grado di cadere nell'umano bisogno di completezza. Prima di conoscerla, prima di parlarci, prima di incrociare il suo sguardo non ci avrei mai pensato... . Mai più pensato. Adesso? Adesso passo dal via con questa nuova consapevolezza, con questa fragilità. Ho capito tutto!.
A 3 persone speciali. Paolo. |
|
|