Paolo's profilePaolo presenta: 1/4 di V...PhotosBlogLists Tools Help

Blog


    Welcome

        


    - 2


    Image Hosted by ImageShack.us

    Io lo so dove sei mia regina! Sei li dove il mare ed il cielo si uniscono all'orizzonte... se solo tutto quel blu non si spostasse di continuo nel tentativo di raggiungerti, se solo ogni metro percorso mi avvicinasse senza allontanarmi allo stesso tempo allora si che ti potrei prendere e portare via...


    Alla donna speciale, a quella che forse mai incontrerò.


    Paolo



    Gli incontri...


    Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente. Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta.


    Paolo.




    il mondo gira... caro guidatore: AK765ZB

     
     
    Photobucket
     
     
     

    Biggest è in macchina con suo padre per andare a cena fuori... .

     

     

    Quando suo padre lo invita a cena è sempre per un subdolo secondo fine, qualcosa relativa ai soldi o a come rovinare una grande donna... . Biggest odia andare a cena fuori con il padre, non l'hai mai conosciuto e proprio quando ha deciso di farci amicizia (non è mai troppo tardi) ha scoperto che la madre ha sempre avuto ragione dicendo che è sempre stato un personaggio disgustoso.

    Non è bello che un figlio pensi queste cose, si ripete spesso Biggest nella testa, però purtroppo è tutto tremendamente vero... .

    Biggest è in macchina con il padre per andare a cena fuori ed un tizio in una twingo li tampona. È subito lite ma il destino vuole che Biggest salvi suo padre. Infatti, proprio mentre sta per scendere dalla macchina, riesce a fare uno scatto e lo spinge via proprio mentre il pezzo di merda nella twingo decide di partire a ruote fumanti cercando di investirlo. Si prende la targa ed un ragazzetto che ha visto tutto lascia il numero per fare da testimone.

    Si cena, il padre propina tutti discorsi del cazzo ed il figlio dice: papà non ti spalleggerò mai! La verità! sempre e solo la verità! Aanche quando c'è odio... . Il padre lo guarda fisso per un attimo e dice: tu si che sei un grande... . La cena finisce e Biggest è incazzato... vorrebbe che il padre fosse come lui... poi si ferma, guarda in alto il cielo ormai blu notte e pensa alla ragazza che sta conoscendo, una con la testa veramente apposto che lo aiuterà tanto ma che lui crede non riuscirà mai ad amare... .

    Go!!!

     

     

    if (,) a Ray of light changed the things...

     
    Photobucket
     
     

    Shining light, another day turns into night... eternal fire... waited all my life! Take me away, take me a million miles away from here... . Take me away, find a place for you and me... . You're taking me higher, high as I could be. Take me away forever you and me.


    Take me away...

    Tears I cried kept them all inside. You need time to make up your mind...



    Poi il sogno... un giullare che ride e sottolinea l'importanza del numero 20. Poi la realtà degli incontri, poi un cane nato il 20 con un nome molto significativo... . Poi LEI... . LEI: Faster than the speeding light she's flying trying to remember where it all began. She's got herself a little piece of heaven waiting for the time when earth shall be as one.


    Now...


    Se riesci a mantenere il controllo quando tutti intorno a te
    perdono il loro e te ne attribuiscono la colpa.
    Se puoi confidare in te stesso quando tutti dubitano di te
    pur tenendo conto del loro dubitare.
    Se sai aspettare senza stancarti di farlo
    o essere circondato da bugie senza darvi credito
    o essere odiato senza dar spazio all'odio
    e cio' senza sembrare troppo buono o troppo saggio.
    Se puoi sognare - senza rendere i sogni tuoi padroni.
    Se sai pensare - senza rendere i pensieri il tuo obiettivo
    Se puoi incontrare il Trionfo e la Sconfitta
    e trattare questi due impostori alla stessa stregua.
    Se puoi tollerare di udire la verità da te pronunciata
    stravolta da disonesti che intessono trappole per gli ingenui
    o vedere le cose per le quali hai dato la vita,
    distrutte e fermarti a costruirle di nuovo con strumenti logori.
    Se sai raccogliere tutte le tue vittorie
    e rischiarle con un lancio a testa o croce
    e perdere e ricominciare ancora dall'inizio
    e mai sussurrare una parola della tua perdita.
    Se puoi sforzare il tuo cuore, nervi e muscoli
    per servire al tuo scopo ben al di là delle loro possibilità
    e così andare avanti quando più nulla in te
    tranne la Volontà dice loro "tieni duro!"
    Se puoi parlare con le folle e mantenere il tuo valore
    o camminare con i re senza perdere di semplicità.
    Se né i nemici e neppure gli amici più cari possono ferirti.
    Se tutti possono contare su di te ma nessuno eccessivamente.
    Se puoi riempire un inesorabile minuto
    con un viaggio lungo sessanta secondi
    tua è la terra e quanto vi è in essa,
    e - cosa ancor più importante - tu sarai un uomo figlio mio!

     

    dalla mia confusione euforica...

     

    Saluti

    Paolo.

     

    Nulla succede per caso.

     
    Photobucket
     
     
      Un libro magico, un libro che ti cambia la vita... .


    Grazie, il più bel regalo mai ricevuto!.

     

    La voce del padrone.

     
    Photobucket
     
     

    Oggi ho scoperto la voce di questo signore, il suo ritmo, i suoi testi... .


    Franco Battiato (La voce del padrone, 1981)

     

    The energy, the transition...

     
    Photobucket
     
     

    Noi siamo l'universo e l'universo è dentro di noi... inafferrabile. Difficile capirlo con la mente razionale, impossibile percepirlo con gli occhi... . In effetti vediamo, o meglio, percepiamo solo una minima parte della realtà in cui siamo immersi. Noi viviamo la nostra vita quotidiana senza comprendere quasi nulla del mondo.

    I telescopi più grandi hanno scoperto 100 miliardi di galassie. La nostra – la Via Lattea – è una di queste, e la luce impiega 100 mila anni per andare da un capo all'altro, percorrendo ogni anno l'inconcepibile distanza di 9.500 miliardi di km... . La Via Lattea è composta a sua volta da centinaia di miliardi di stelle, fra cui il Sole, che impiega 225 milioni di anni per compiere un orbita completa intorno al centro della Galassia... . La Terra su cui viviamo è un puntino che ruota su se stesso a migliaia di km/h... sfreccia fulminea nello spazio. Dopo il Sole, la stella più vicina è Alfa Centauri, che è a 40.850 miliardi di km di distanza.

    Ed eccoci con i piedi per terra – è il caso di dirlo – perché una forza invisibile, la gravità, ci impedisce di volare via.

    Le insondabili profondità dell'inconscio ci sfuggono; l'infinita vastità dello spazio ci sfugge. Milioni di pensieri sfrecciano come meteore dentro di noi: luminosi, limpidi, leggeri; e poi fastidiosi come tempeste di sabbia, cupi e dannosi come nubi di smog. I ricordi si depositano, sedimentano, si stratificano, tornano a galla. Miliardi di cellule lavorano incessantemente in un'armonia di inimmaginabile complessità. Solo per far funzionare i polmoni ne servono 300 milioni e se si potessero mettere in fila tutti i vasi sanguigni di un corpo umano, questi si estenderebbero per 96 mila km coprendo due volte la circonferenza della Terra... .

    Nella regione dell'invisibile le emozioni creano tempeste, terremoti, inondazioni, albe radiose. A volte siamo un tramonto languido, un cielo terso e maestoso, una nebbia malinconica. A volte dentro di noi cala la notte... . Ci sentiamo vasti come un panorama montano o angusti come un cunicolo cieco, leggeri come una brezza o pesanti come una stella di neutroni con i suoi 10 milioni di tonnellate per centimetro cubo... .

    Un'ora può essere eterna; un anno può andarsene in un lampo. L'angoscia dilata il presente, la speranza ci proietta nel futuro. I nostri occhi possono vedere il passato mentre il Sole è già tramontato da qualche minuto quando lo vediamo scomparire all'orizzonte. Il tempo è relativo: può essere percepito in modo diverso ma può anche scorrere in modi differenti secondo le situazioni.

    Miliardi di vite si intrecciano dentro e fuori di noi, attraversate da energie invisibili. Una pietra è fatta di atomi. La composizione chimica di base è la stessa: siamo fatti di carbonio, idrogeno, ossigeno... come un fiore, un granello di polvere, un pianeta.

     

    Siamo pezzi di stelle che contemplano stelle... .

     

    Ciò che chiamiamo vita comprende l'infinito movimento di questa enorme estensione di spazio e tempo, con il suo ritmico ciclo di nascita e morte cui tutti siamo soggetti: esseri umani, alberi, stelle... . Un movimento che è trasformazione, vibrazione continua... . L'energia, la luce, il mare, i pensieri, le orbite dei pianeti... c'è un ritmo vitale alla base di tutto, musica, suono, armonia... .


    Saluti

    Paolo

     

    L'anno del cambiamento

     
    Photobucket
     
     
    L'anno del cambiamento sta per finire...


    Un anno è del cambiamento quando è pieno di novità, quando è pieno di eventi che siamo stati capaci di far accadere... . Tempo fa mi piaceva pensare che la vita fosse piatta, che fosse costituita da eventi prestabiliti dove il libero arbitrio era solo la possibilità di scegliere il modo tra i tanti per raggiungere il predestinato... .


    POI


    Ho scoperto molte cose, ho visto che abbiamo il potere di decidere, di costruire tutto come vogliamo. Tutto cambia, ora e qua! Tutto può cambiare, ora e qua!


    Ho visto che i desideri non sono poi così irraggiungibili, basta volere davvero, basta voler buttarsi, basta voler riuscire, basta volere...


    HO VISTO


    che si può riuscire a far succedere molte cose, che per molte altre si può capire e poi riuscire.


    Ho visto e vedo cos'è stabilità

    ho visto e vedo cosa voglio.


    Ad alcune persone care. A tutti quelli che stanno perdendo speranza, a tutti quelli che pensano di non potercela fare.



    Paolo

     

    Il momento filosofia...

     
    Image Hosted by ImageShack.us
     
     
      Il momento filosofia evoca mistero... cosa vuol dire? Non vuol dire niente perché il mistero non ha significato, è inconoscibile.


    Il momento filosofia...


    Paolo

    Un omino piccolo così...

     
    Image Hosted by ImageShack.us
     

    C'era un piccoletto. C'era una volta un piccoletto. Un piccoletto che piccoletto non era e la volta che era era però fino a ieri.

    Il piccoletto.

    Quanto pensava, quanto fuggiva... .

    Il piccoletto un giorno e quel giorno era ieri s'è stufato d'essere stufo e con le lacrime di qualcuno che lo considera un grande ha aperto gli occhi. Ha assaggiato la verità... . Ha tutto e tutto è così... . Tutto è l'energia del qualcuno che lo considera un grande. Lo considera biggest!

    Lei, questa lei... occhi verde chiaro. Un nome da cacciatrice... . Si muove sinuosa, delicata. I capelli raccolti. È alta, semplice, timida. Capita così, dopo migliaia di parole delle 3 del mattino, dopo migliaia di pensieri su come cambiare le cose... su come...


    A chi mi considera un grande. Un grande e per sempre.

    Paolo

    dal vento, nel vento...

    Image Hosted by ImageShack.us
     

    La verità


    Parla di assaggiare e sentire la verità, non conoscerla ma assaggiarla e sentirla, percepiscila! Quando la percepisci cambi, quando la conosci, la conosci solo nella tua testa e non cambi. Caspita! Viviamo per così poco tempo e noi lo sprechiamo con le ansie e le preoccupazioni... . I fardelli. Vedere finalmente con lo sguardo limpido e non offuscato dalla paura o dal desiderio ecco cos'è verità... .


    La scoperta


    Ho osservato con attenzione. Cerchiamo di curare la nostra solitudine con la dipendenza emotiva dalle persone, attraverso la socievolezza (a volte forzata) e il rumore... . Non è però la giusta cura.


    Paolo

    1 novembre 2008

     
    Photobucket
     

    Un seme cade da un albero, è un seme strano, mai visto prima. È alato e mentre cade ruota su se stesso. Cade creando un vortice che lo rallenta. Lo raccolgo e lo metto in tasca... . Alzo gli occhi ed ecco le scie di condensazione di 2 aerei. Mi giro, c'è una scuola. Una scuola chiusa ma dei ragazzini giocano a pallone. Hanno scavalcato il cancello... . Dei vecchi li osservano invidiosi, lo vedo dalle loro facce innervosite, le loro facce rinsecchite e solcate. Sono invidiosi perché vorrebbero stare li dentro a giocare, vorrebbero correre e urlare senza pensieri, senza paure... . L'invidia è voler possedere l'impossibile, l'invidia ti consuma, ti logora. Ti fa essere cattivo dandoti l'illusione di farti sfogare... .


    Si parla, si prova a tradurre in parole umane le sensazioni. Si osserva... .


    Ora nella villa, nel buio che cala sulla villa. Si cammina per i sentieri continuando l'arrangiata traduzione del mondo interiore. È un bel momento! Ora, ora a casa, mi siedo e osservo. Osservo gli eventi di questi giorni, le parole dette, le molte persone incontrate. Penso ad un grande amico, penso a Lei, al suo ultimo messaggio... . Dentro sorrido.


    Nell'aria si diffonde l'energia delle note di Moby...


    Il dono prezioso prova a prendere forma. Il dono prezioso non è una cosa. Il dono prezioso è... . È... e basta. Il dono prezioso: la stessa sensazione di una farfalla che si posa sopra un dito.


    Paolo

    moby remixed by Dj Paolo C. (the very best by moby)

     
     
    Image Hosted by ImageShack.us
     

    Everloving

    Evening rain

    Hotel intro

    In my heart

    Blue paper

    String electro

    Summer

    Rushing

    Look back in

    Inside

    Natural blues (Katcha remix)

    Porcelain (Rob Dougan remix)

     

    18,19 ottobre 2008

     
    Image Hosted by ImageShack.us
     
     
     

    Sono davvero certo che ciò che sto domandando è importante? Forse non è come credo... sto vivendo un periodo di transizione e molte immagini passano per la mente... galleggiano come foglie aggrappate alla tensione superficiale dell'acqua di uno stagno abbracciato dall'autunno. Non sono pensieri veri e propri, non riesco a definirli. Sono solo agitazione, un movimento interiore che causa solo agitazione, un'agitazione dovuta all'assenza di pensieri (controsenso).

    I pensieri e i problemi mi tenevano vivo, mi distrevano. Ora che sono evaporati dalla mente sono lucido, freddo. Senza confusione o ansia. Sono solo agitato... .

    È sabato sera, decido di rimanere solo, rifiuto gli inviti di 2 distinti gruppi di amici.


    Rimango solo, il cervello è solo, sola è la casa. Ceno, mi anticipo il da fare della domenica e decido di partire. Voglio guidare, voglio tornare nei posti d'infnzia ma non per ricordare, solo per il gusto di tornarci... . Chiedo le chiavi di casa a mia zia, prendo la macchinetta da 15 km/l di mamma e parto.


    La testa è vuota... .


    Mi chiama un amico, uno di quegli amici storici che ti porterai dietro per sempre, uno di quelli che non vedi spesso, uno di quelli con cui parli di tutto ma alla fine non hai parlato di niente. Mi chiama, sta a casa. È stanco e non è uscito... . Gli spiego cosa stavo per fare e decide di venire con me.

    Parlo poco ma ascolto cosa mi dice l'amico storico. Mi racconta dell'università, del lavoro, delle tanto amate scommesse sportive e dei sistemi per inseguire la combinazione vincente. Ascolto tutto ma non ascolto niente... . Sono li, galleggio al posto di guida come il pulviscolo in una stanza quando si sgrulla uno straccio. Non ho pensieri, non penso neanche alla strada, la so a memoria... .


    Arriviamo.


    Il mare, il faro ed il vento mi distraggono, l'amico storio capisce, mi lascia solo. Lo anticipo di qualche metro e di metri a piedi ne percorriamo migliaia. Mi guardo intorno e non penso. Ogni tanto qualche flash ma non è voglia di passato, sono solo ricordi... .


    Andando verso casa realizzo che è tardissimo, il paese è deserto un po perché è ottobre inoltrato un po perché sono quasi le 4... . Rompo il silenzio, comincio a parlare, parlo di cose leggere, di donne, di discorsi da maschi. Si ride, si va a casa e si dorme.


    Mi sveglio presto e scrivo, mentre scrivo capisco, realizzo che se è tutto guidato, prestabilito... se tutto quanto è un progetto di vita come sono fermamente convinto non devo essere preoccupato di niente. Ecco un brivido... ecco il motivo della mia testa vuota, dell'assenza di pensieri e ragionamenti sfiancanti. Mi illumino e l'agitazione passa... .


    Vediamo che succede dice spesso una persona fondamentale...


    e sia!


    Paolo

    10 ottobre 2008

     
     
    Image Hosted by ImageShack.us
     
     
     
      Dammi la forza...
     
     
     

    non posso, nè vorrei conoscere tutto...


    Cioccolata fondente...

    900 metri a piedi e 100 da percorrere in bus per raggiungere la macchina... .

    È uno che forse la pensa come me... uno che aspetta quella speciale... UNO! L'osservo, è felice... . Lo capisco dagli occhi, gli occhi sono tutto... ti dicono tutto!... . Domani torna lei! È avvolto da un'insolita euforia. L'euforia dell'amore. Una sensazione, credo, molto speciale... . Non si può fare troppo tardi. Domani tocca essere belli arzilli :-) , tocca essere YEAH!.

    Io capisco, comincio a capire... forse non sono progettato per restare solo, certo, non sono il tipo da buttarsi nell'onnipresente puttanaio generale. Sono anzi fottutamente sfortunato perché mi perdo negli occhi di donne speciali... tanto speciali da stare sopra le frequenze comuni peggio di me...

    poi... poi c'è la merda. Merda intesa come uomo di merda. Un uomo di merda è uno che fa... cosa fa un uomo di merda? Boh! Lui è uno di quelli che dovrebbe essere progettato per sparire... uno di quelli che dovrebbero darsi della merda da soli... uno di quelli che dovrebbero odiarsi. Lui è uno di quelli che si tradirebbe da solo, si fotterebbe all'occorrenza... .

    La fede!. Credere nelle persone è una cosa fantastica, la merda facendo finta di credere ha fatto la merda... . Tradire chi ti vuole bene è una cosa orrenda, una cosa che mi fa schifo fino al midollo. Certo, uno può non credere, può non stimare gli altri come loro stimano o credono in te. Uno se ne può fregare... ma mai tradire!... . È una cosa da merde, una cosa degna dello schifo della razza umana... una cosa che solo gli omini possono fare...

    poi... loro 2, gli eternamente loro... .

    Lui ha quasi nulla. Lei è la più IMPORTANTE della sua vita. Una grande donna... .

    La cosa fantastica è che si dicono tutto... ragionano. Si adorano! Tutto questo è fantastico... . È per questo che tutti rosicano... che sono invidiosi... . Loro sono molto speciali hanno la capacità di farmi riflettere su cose che manco pensavo esistessero. Mi stanno modificando, li sto modificando. Ci modifichiamo... .

    L'unica cosa?

    Il primo, quello innamorato... quello che si deve svegliare arzillo perché torna lei... . Ecco! QUELLO! Dovrebbe buttarsi più in mezzo, fare più caciara. Dovrebbe far esplodere l'atomica!. Gli vogliamo bene. Col pazzo parliamo spesso di come riuscire a fargli capire che può fidarsi... . Magari non è abituato, forse l'hanno fregato in passato... . Però, da persona speciale, lo abbiamo trovato. È questo che conta!

    E ora? Ora voglio poter dire buongiorno principessa pure io! Voglio poter dire domani torna lei... devo svegliarmi arzillo quindi andiamo, è tardi!

    Voglio... voglio modificare le cose...

    E sia...

    Paolo

    Ovunque sia...

     

     Non so aspettarti più di tanto
    Ogni minuto mi dà
    L'stinto di cucire il tempo
    E di portarti di qua
    Ho un materasso di parole
    Scritte apposta per te
    E ti direi spegni la luce
    Che il cielo c'è
    Star lontano da lei non si vive
    Stare senza di lei mi uccide

    Testa dura testa di rapa
    Vorrei amarti anche qua
    Nel cesso di una discoteca
    O sopra il tavolo di un bar
    O stare nudi in mezzo a un campo
    A sentirsi addosso il vento
    Io non chiedo più di tanto
    Anche se muoio son contento

    Star lontano da lei non si vive
    Stare senza di lei mi uccide

    Canzone cercala se puoi
    dille che non mi perda mai
    va' per le strade e tra la gente
    diglielo veramente

    Io i miei occhi dai tuoi occhi
    Non li staccherei mai
    E adesso anzi me li mangio
    Tanto tu non lo sai
    Occhi di mare senza scogli
    Il mare sbatte su di me
    Che ho sempre fatto solo sbagli
    Ma uno sbaglio che cos'è

    Stare lontano da lei non si vive
    Stare senza di lei mi uccide

    Canzone cercala se puoi
    dille che non mi lasci mai
    va' per le strade e tra la gente
    diglielo dolcemente

    E come lacrime la pioggia
    Mi ricorda la sua faccia
    Io la vedo in ogni goccia
    Che mi cade sulla giacca

    Stare lontano da lei non si vive
    Stare senza di lei mi uccide

    Canzone trovala se puoi
    dille che l'amo e se lo vuoi
    va' per le strade e tra la gente
    diglielo veramente
    non può restare indifferente
    e se rimane indifferente
    non è lei.

     

    Cocullo '08

     

    Sono domande che non andrebbero fatte. Altrimenti non sareste qui...

    il treno SBRUNITO, la scritta ABBBRUZZO incisa sul vetro, la velocità media di 60 km/h. Arriviamo! Lo tiriamo su, ce lo incolliamo fin sopra la testa, la pisciata liberatoria del dopo 3 ore sul treno, la piccola mela verde che vola. La stazione. La felicità di rivedere un amico partito 20 giorni prima, le case con le finestre verdi di 150 anni, la Roma L'Aquila che solca le montagne, il bimbetto che bestemmia per attirare l'attenzione degli adulti, i letti da campo, le descrizioni favolose del pazzo... . I romani annoiati in vacanza, i paesani ci portano al parco eolico e poi via con il km pazzo in nero, un nero limited... . Il ronzio del silenzio. La zia SBRUNITA fissata con le porzioni da orchi:


    NE VUOI UN ALTRO PEZZETTINO?


    Diceva spesso...


    Gli studi ingegneristici dietro i tappi delle bombolette ci affascinano, lo zio tedesco con l'alfa 33, le belle del paese che fanno dire: ODDIO! ODDIO! ODDIO!... . La sorella molto carina, il momento filosofia sul terrazzo: io e il pazzo parliamo a ruota mentre L.E. ci ascolta divertendosi. Il pazzo va in astinenza e le descrizioni s'infittiscono, gesticola nel buio prima dell'alba mentre parla nella camerata. I panorami, le camminate leggere sennò al pazzo gli piglia un colpo, la coincidenza di avere LEI: occhi grigio blu a 2 passi e la disgrazia di aver lasciato il cellulare spento, le casette diroccate ovunque... . Le foto in alta quota, quelle sul bordo della galleria a 30 metri d'altezza, la paura che finiscano di sotto... . I panorami, la testa vuota nel brevissimo momento solitudine... . I paesi, il lago, l'aereo da guerra, la pizza rossa. Le facce della gente... .

     

    E se fosse vero?

     
    Image Hosted by ImageShack.us
     

    E se le famose coincidenze che a volte scuotono la nostra esistenza e che tutti conosciamo fossero vere?... . Sognare un amico che non vedevamo da una vita e incontrarlo per strada lo stesso giorno; accorgersi che da ragazzi abitavamo a due porte di distanza dalla donna della nostra vita; porsi una domanda e trovare la risposta per caso su un manifesto o in un giornale... . Questi strani casi che scandiscono talvolta la nostra esistenza sono mossi da una logica invisibile, impossibile da decodificare? Hanno un messaggio da trasmettere?. Sicuramente la tendenza a spiegare certe coincidenze con un evento soprannaturale è veramente umana. Abbiamo bisogno di dare un senso a ciò che ci accade, e se non ne troviamo uno che sia razionale allora chiediamo rassicurazioni al paranormale... . E sia! Ma non si può di certo negare il carattere decisamente impressionante di certe coincidenze quando queste ci sconvolgono la vita, come quelle che si manifestano nei momenti di crisi, perdita, sconvolgimento della nostra esistenza. Nei momenti di transizione... . Insomma, sia o no un puro fatto del caso, la coincidenza fa vibrare nella maggior parte di noi la corda del meraviglioso molto più di quella delle leggi della probabilità.


    Paolo